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Offerta Telelavoro

Spett.le azienda,

I problemi legati al recarsi in ufficio ci hanno permesso di perfezionare le nostre soluzioni di telelavoro (smart working) già in uso per garantirci e garantirvi la massima operatività.
Abbiamo messo a punto degli strumenti, per noi ed alcuni clienti, con risultati molto positivi in termini di efficienza, costi e rapidità di implementazione. Vi proponiamo di provarli in licenza gratuita e siamo certi che non vorrete più farne a meno. Contattaci per iniziare il tuo periodo di prova di 14 gg.

Per qualsiasi domanda o ordine:
📧assistenza@baxsrl.com
☎️ 0721220190

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Guida all’acquisto di un computer

Una piccola guida alla scelta da Claudio Gentili responsabile Customer Care Bax srl

Premetto che quanto riportato qui sotto è il frutto della mia esperienza personale (quasi quarant’anni di passione, prima ludica e poi professionale, sull’informatica e sui personal computer (ho iniziato ad interessarmene prima della nascita del pc IBM grazie al computer di mio fratello, ingegnere civile).

Scrivo queste note perché ho notato, soprattutto nelle recensioni lasciate dai clienti su molte piattaforme di acquisti online, forti delusioni causate da aspettative mal riposte (scelta sbagliata del computer per l’uso che ne dovevano fare).

Nelle nostre offerte io propongo solo rinomati processori Intel i3, i5 e i7 con sistema operativo Windows 10.
Esistono tantissimi processori più economici dell’ i3 ma ritengo che siano troppo difficili da valutare in termini di prestazioni effettive. Ed esiste anche l’i9 ma, al momento, è troppo nuovo pertanto non ho riscontri che mi consentano di giudicarlo nel rapporto prezzo/prestazioni.
Mi stupisce vedere offerte (di altri) dove, tra le caratteristiche principali, il microprocessore (cervello del sistema) non viene neanche menzionato.
Sono molti i fattori da tenere in considerazione nell’acquisto di un nuovo computer: se ve li dicessi tutti insieme credo che potrei solo crearVi una enorme confusione per cui, al di la di questi consigli, scriveteci, diteci che uso volete farne, e noi vi suggeriremo che cosa vi serve mettendo a Vs. disposizione la nostra esperienza.

La prima scelta da fare è notebook o desktop ma è la più facile: a seconda dello spazio a disposizione e dei luoghi in cui intendete usare il computer, questa scelta è presto fatta.
La seconda cosa è scegliere il processore. Grossolanamente possiamo dire:
i3: è usato in prodotti di fascia “bassa” performanti il giusto per un uso abbastanza elementare in ufficio o a scuola (per usare Office a livelli standard, navigare in internet, vedere video in streaming ma non ad altissima risoluzione, giocare con giochi semplici)
i5: valido compromesso multiuso, costa il giusto e dà performance solitamente di buon livello (soprattutto se accompagnato da altre componenti di caratteristiche adeguate all’uso). Non è veloce come un i7 ma pochi se ne lamentano
i7: ora ci sono anche gli i9 ma ancora si può considerare “top di gamma”. Se avete dei calcoli complessi (grossi database, fogli di calcolo, programmi di ingegneria, programmi di grafica “spinti” o giochi “pesanti”) è il processore che fa per voi. Attenzione: per la grafica non basta il processore ma occorre scegliere correttamente tutta la sezione grafica (scheda grafica con il giusto processore e la giusta memoria nonché il giusto display!).

Detto quanto sopra, dovete porre attenzione a due fattori importanti sul processore: 1) la generazione (visto che le sigle i3, i5 e i7 esistono da vari anni, è importante capire di quale generazione di processore stiamo parlando (fate riferimento al sito di intel –>
https://www.intel.it/content/www/it/it/processors/processor-numbers.html chiedeteci quello che non capite); 2) a parità di processore e di generazione ci sono modelli diversi di processore pensati per usi specifici: è importante saperlo perché se trovate un portatile con il processore studiato per l’uso su computer desktop probabilmente avrà problemi relativi alla dissipazione del calore ed alla durata della batteria. Sempre a causa del modello diverso, un i7 per portatile potrebbe avere molta meno potenza di un i7 per desktop (a parità di generazione).

Potremmo parlare anche di altre caratteristiche principali come quantità di memoria RAM, tipo e dimensione del disco, sezione grafica, e a seconda dell’uso occorre poi considerare le varie porte / interfacce disponibili…
Noi trattiamo al 99% computer con sistema operativo Windows 10 Professional: la versione home è adatta a un uso casalingo e sicuramente fa risparmiare qualche decina di euro sul prezzo di acquisto ma, chiedeteci consiglio.
Scrivete a
customercare@baxsrl.com
Dott. Claudio Gentili
Customer Care
BAX Srl

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PEC la configurazione a norma di legge

Stai utilizzando correttamente la tua PEC?
Per rispondere a questa domanda scomodiamo il Codice civile e precisamente gli articoli 2214 e 2200:
” La corrispondenza rilevante per il business, quali i messaggi di posta elettronica con contenuto a rilevanza giuridica e commerciale, DEVE essere conservata per dieci anni.”
Ma questo non vuol dire lasciare semplicemente all’interno i messaggi della propria casella di posta elettronica. Occorre un servizio di conservazione digitale sicuro dei messaggi PEC a norma di legge(Art.71 del CAD).
Questo spazio conserva tutta la corrispondenza e in qualsiasi momento può essere recuperata anche nel caso di cancellazione per errore dallo spazio inbox o dall’archivio di sicurezza.
In schema la configurazione a norma di legge per ogni PEC.

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La navigazione smartphone e tablet è sicura?

Kasperky, la soluzione perfetta per la tua sicurezza

Virus, spyware e malware sono entrati a far parte del nostro quotidiano e spesso le notizie degli attacchi sono veicolati nei principali organi d’informazione.
Purtroppo è credenza comune che questi “problemi” siano ad esclusivo appannaggio dei personal computer. Con il dominio che rapidamente ha ottenuto la navigazione tramite smartphone e tablet gli attacchi ai dispositivi mobili sono all’ordine del giorno (dati di recenti studi dicono che il 37%, ovvero 11,5 milioni di italiani utilizzano solo dispositivi mobili per navigare)
Solo negli ultimi 4-5 mesi molti i pericoli registrati. Ricordiamone i più famosi:

  1. A Maggio uno spyware ha infettato alcuni cellulari tramite una falla di Whatsapp (successivamente risolta grazie all’aggiornamento dell’app). Gli esperti hanno scoperto che le persone obiettivo dell’infezione ricevevano una o due chiamate Whatsapp da numeri sconosciuti e bastava il semplice rispondere alla chiamata per l’installazione dello spyware.
  2. Rimaniamo in ambiente Android, a Settembre l’azienda CSIS Security Group ha scoperto 24 nuove applicazioni che nascondevano un virus trojan in grado di infettare lo smartphone Android e di installare malware capaci di rubare le informazioni personali degli utenti. Il malware più famoso installato in queste app si chiama Si sono registrati anche molti casi in Italia con questa modalità: vengono installati servizi non richiesti nel cellulare delle vittime scalando direttamente importi dal credito residuo della scheda SIM.
  3. Ci siamo lasciati per ultimo la minaccia più grave; notizia di poche settimane fa dello spyware Simjacker che prende il possesso della SIM card e la istruisce per rivelare informazioni sensibili, mettendo in potenziale rischio oltre 1 miliardo di utenti.
    Si tratta del primo attacco accertato tramite SMS installante uno spyware in grado di essere usato nelle “giuste” mani per campagne di spionaggio industriale, sabotaggio, disinformazione e sorveglianza di massa.

Da segnalare che l’Italia è il quarto paese al mondo per numero di malware intercettati nella prima metà del 2019.
Veniamo dunque ad una soluzione: noi di Bax Pesaro dopo molti test e utilizzo di strumenti che analizzano oggettivamente i software migliori contro i potenziali attacchi, abbiamo individuato Kaspersky come anti-virus ideale.
Nel 2018 i prodotti Kaspersky hanno partecipato a 88 test indipendenti, vincendo per 73 volte il primo premio e per 6 anni consecutivi, dal 2013 al 2018, le loro tecnologie di sicurezza sono state le più testate e premiate.

Kaspersky, la soluzione ideale

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Windows 7 va in pensione

Windows 7 va in pensione


Dopo 10 anni di onorata carriera Windows 7 va in pensione. Il giorno esatto sarà il 14 Gennaio 2020.
Da quel giorno Windows 7 continuerà a funzionare ma Microsoft NON fornirà più:
•    Assistenza tecnica
•    Aggiornamenti software di Windows Update (che proteggono il tuo pc)


Oltre quella data una macchina con installato Windows 7 avrà un sistema vulnerabile, con un rischio di violazione dati e attacchi virus/malware decisamente più elevato.
A questo va aggiunto il fatto che una macchina con Windows 7 non è GDPR COMPLIANT.
Le soluzioni possono essere due: aggiornare sistema operativo a WINDOWS 10 oppure cambiare il proprio PC con uno nuovo
Consigliamo questa seconda opzione visto che i PC di nuova generazione sono più veloci, compatti ed il loro prezzo, a parità di prestazioni, è molto calato. A questo aggiungiamo il fatto che alcuni hardware installati in una macchina con Windows 7 potrebbero non essere funzionanti nella stessa macchina con installato Windows 10. 
Comprare un nuovo PC con Windows 10 è dunque la soluzione più vantaggiosa ed anche economica sul lungo termine.

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